La valigia rossa

Ancora una volta ho preparato la valigia rossa.

Adesso è lì, ben chiusa davanti alla porta, pronta per partire per un altro viaggio.

Ricordo quando l’ho comprata: abbastanza grande per viaggi lunghi in altri continenti, ma non troppo, per poter venire sempre con me.

Rossa, per riconoscerla subito sui nastri degli aeroporti, e perchè il rosso è un po’ il mio colore: il colore dei sentimenti intensi, della passione, dell’amore, della collera. Il colore della scoperta, dell’avventura, della vita.

La valigia rossa mi ha seguita dall’altra parte del mondo, più e più volte.

Era con me quando ho tenuto il mio discorso alla convention di Bangkok, la prima volta in inglese davanti a una platea di più di cento persone. E quando, per rivedere mio fratello, ho attraversato l’oceano e un intero continente per passare in California tre giorni soltanto.

Mi ha seguita in Argentina, nel nostro viaggio di nozze on the road, tre settimane di ghiaccio e fuoco, vento e tango. E ancora in Cina, a Shanghai e Hong Kong, per seguire il progetto che ha dato una svolta alla mia carriera.

E poi il Messico, Singapore, Madrid, New York, Mosca.

Vienna, per uno degli ultimi “weekend da morosi”: qualche mostra, una fetta di Sachertorte, un bacio fugace e nessun pensiero.

La valigia rossa ormai è un po’ ammaccata: ha una ruota cigolante, la maniglia storta e tanti graffi.

Ogni segno è il ricordo di un passo che ho fatto, da qualche parte del mondo.

Ma non me ne separo, perchè ha custodito i miei sogni e le mie ambizioni, le mie aspettative, soddisfatte o tradite, la mia speranza e, talvolta, la mia tristezza.

Oggi ho preparato la valigia rossa per un viaggio nuovo, dentro non ci ho messo il tailleur pantaloni e le decolleté nere da lavoro, e neanche cargo e scarponi da globetrotter.

Tre bustine con tre cambi, in ognuna body, cuffietta, calzine.

Due camicie da notte abbottonate davanti.

Una vestaglia.

Ciabatte.

Un beauty case con il minimo per rendermi presentabile

Fra pochi giorni partirò di nuovo. Sarà un viaggio diverso da tutti quelli fatti finora, verso l’inizio di una nuova vita. Sarà spaventoso ed emozionante, perchè ancora non so bene che cosa troverò una volta arrivata alla meta.

So soltanto che non percorrerò che pochi passi, ma poi niente sarà più come prima.

E’ il viaggio che finalmente ci farà incontrare, quello che mi porterà da te.

 

 

 

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